La prima fase di ogni campagna di posizionamento consiste nella rilevazione delle esigenze e degli obiettivi che si intendono raggiungere, a fronte dell'investimento da effettuare.
Tipicamente alcune delle domande a cui dare risposta possono riassumersi in:
"Cosa si vuole ottenere dalla campagna? Quali sono gli obiettivi del sito web e quali azioni vorrei che venissero compiute dagli utenti? Il sito web mira ad incentivare l'acquisto di prodotti o servizi piuttosto che la compilazione di questionari online o l'invio di e-mail con richiesta di specifiche informazioni, o ancora l'iscrizione a forum o newsletter? Quale deve essere la durata dell'investimento e quale il budget a disposizione?"
Da questa prima fase deve essere possibile desumere il target di riferimento sul quale concentrare le attività della fase successiva. Dovremmo quindi essere in grado di rispondere alle seguenti domande:
• Quali sono i bisogni/desideri degli utenti?
• Quali sono i concorrenti in questo specifico settore e quali strategie adottano?

La scelta delle Parole Chiave
Una volta espletata la fase esplorativa del settore di riferimento, si passa alla definizione delle parole chiave su cui investire, in modo tale da incentivare il numero di accessi qualitativi ad un determinato sito. Gli accessi qualitativi rappresentano infatti le visite effettuate ad uno specifico sito web da tutti quegli utenti che stanno cercando i servizi o i prodotti specifici che intendiamo promuovere.
Il primo passo è quello di selezionare alcune macrocategorie per poi affinare le chiavi utilizzando strumenti specifici per studiarne l'efficacia, valutare il volume di ricerche ad esso collegate e la loro competitività. La definizione delle parole chiave avviene per progressivo affinamento delle ipotesi iniziali: partendo da una generica definizione del mercato di riferimento, l'analisi sarà diretta alla ricerca di un buon rapporto competitività/volume di ricerca.
Bisogna sottolineare poi che più le parole ricercate e il settore di riferimento saranno competitivi, più il posizionamento sarà difficile e richiederà lunghi tempi di lavoro.
Spesso le chiavi più competitive non corrispondono a quelle più efficaci: più la chiave sarà generica, meno probabilità di successo avrà la campagna da impostare. L'utente infatti digita più spesso brevi frasi e non singole parole: se il nostro utente in visita nella città di Firenze, ad esempio, sta cercando un posto dove mangiare una buona bistecca Fiorentina, non inserirà nel campo di ricerca del motore il termine "Ristorante", perchè troppo generico; le chiavi di ricerca saranno più specifiche, come 'Fiorentina a Firenze' 'Trattoria specializzata fiorentina Firenze' oppure 'Bistecca alla Fiorentina Firenze Centro 'Chi digita “Bistecca Fiorentina” e “Firenze” vorrebbe trovare ai primi posti dell’elenco risultante la ricerca (detta anche query) i ristoranti di Firenze e non, ad esempio, le trattorie di Siena. Questo comporta da parte dei motori di ricerca l’analisi delle parole scritte nei vari siti e una conseguente graduatoria in ordine di pertinenza (detto ranking) che sarà poi quella che vedremo come risultato. L’analisi delle parole e il conseguente ranking avviene attraverso complessi algoritmi che sono stati man mano perfezionati e che sono tuttora in fase di continua evoluzione.
Per quanto riguarda l'utilizzo dei motori di ricerca, Google è il più utilizzato insieme a Yahoo! e Bing. Altri motori e directory si appoggiano alle tecnologie di ricerca di Google, per questo motivo le strategie di visibilità devono concentrarsi proprio su questo motore. I motori di ricerca presenti sul web, sono progettati in modo da fornire risultati pertinenti alle parole chiave digitate da chi naviga in rete per trovare siti che trattano specifici argomenti.
L'utente fa uso di specifici termini di ricerca per trovare le risposte ai suoi bisogni o alle sue necessità d'informazione. Effettuata un'analisi dei termini più ricercati e pertinenti con il nostro settore di riferimento, il sito web andrà ottimizzato sulla base delle parole o frasi individuate e in questa direzione dovrà essere orientata la conseguente strategia di posizionamento.
Pianificare e condurre una campagna per il Posizionamento di un Sito Web è un lavoro che richiede tempo ed esperienza, ma soprattutto, un continuo monitoraggio dell'andamento delle pagine nei risultati delle nostre ricerche. Consideriamo ora l’argomento dal punto di vista dei gestori del sito. Chiaramente il loro interesse è di essere posizionati nei primi posti della classifica dei risultati della ricerca su argomenti pertinenti. Questo anche semplicemente per farsi conoscere da un pubblico il più vasto possibile e, se si tratta di un sito di e-commerce, aumentare il bacino di clienti, tramite campagne mirate di web marketing. In questo caso è utile la conoscenza dei metodi che i motori di ricerca usano per determinare i loro ranking. L’obiettivo è fare in modo che il sito risponda perfettamente a questi criteri(,) e che quindi sia ottimamente posizionato.
Il SEO (acronimo di Search Engine Optimization) è proprio il lavoro che ottimizza il sito alla luce dei motori di ricerca. Ulteriore aspetto da non sottovalutare è relativo al dato secondo il quale l’ottimizzazione non interessa solo le parole, come la ricerca delle migliori parole chiave, il loro posizionamento e l’utilizzo di tag, ma anche le immagini (non dimentichiamo che esiste una ricerca per immagini) e i file scaricabili, come ad esempio i pdf.

QUALI SONO LE FASI DEL POSIZIONAMENTO WEB?
• Colloquio con il cliente finale per la definizione degli obiettivi della campagna.
• Analisi del mercato di riferimento e delle strategie dei concorrenti sul Web.
• Ottimizzazione del codice del sito.
• Creazione di nuove pagine con struttura e contenuti ad hoc (se necessario) .
• Incremento della popolarità del sito (aumento backlink) .
• Monitoraggio continuo dei risultati.
• Analisi finale del comportamento degli utenti.

I vantaggi di un buon posizionamento web
Investire su strategie di posizionamento è l' operazione di marketing aziendale che garantisce maggiori vantaggi rispetto alla pubblicità tradizionale:
• Raggiunge un grande numero di utenti, anche geograficamente lontani, permettendo così di allargare il mercato di riferimento con costi nemmeno lontanamente paragonabili a quelli del marketing tradizionale.
• L' utenza che raggiunge il sito web è altamente targettizzata, ossia sta cercando proprio ciò che l'azienda offre in quel preciso momento: si tratta perciò di utenti che hanno una maggiore possibilità di diventare effettivi clienti.
• E' un investimento accessibile anche alle piccole imprese che decidono di utilizzare Internet come canale di visibilità e comunicazione.